Pia Unione Suffragio Vivente

Affiliandoti alla Pia Unione Suffragio Vivente, un sabato al mese, alle 20.00, ti sarà possibile ricordare i tuoi cari defunti in una celebrazione eucaristica domenicale (prefestiva).

L’affiliazione comporta una quota associativa annua di 120 euro, e cioè la cifra che la Diocesi di Roma ha stabilito come offerta per una Messa (10 euro), moltiplicata per 12 mesi. In questo modo puoi garantire una Messa al mese di suffragio, e al contempo potrai aiutare in modo concreto la parrocchia nelle sue spese di culto e di mantenimento.

Le prossime date delle Messe della Pia Unione sono:

Sabato 23 novembre – Sabato 21 dicembre – Sabato 18 gennaio – Sabato 15 febbraio – Sabato 14 marzo – Sabato 18 aprile – Sabato 23 maggio – Sabato 20 giugno – Sabato 25 luglio – Sabato 15 agosto.

Gli interessati contattino direttamente il parroco, consegnadogli una busta chiusa recante all'esterno il proprio nome (il nome del richiedente affiliazione), e all'interno la quota associativa e i nomi dei defunti che desidera ricordare ogni mese.

Gruppo di preghiera di Padre Pio

Ogni primo venerdì del mese, uno dei Padri Cappucini il cui convento è situato nel territorio della nostra parrocchia anima la preghiera del locale Gruppo di Preghiera di Padre Pio.

Il momento di preghiera è così strutturato:

16.30: Rosario intercalato con brani di P. Pio.

17.15: S. Messa

17.45: Adorazione eucaristica.

Il tutto termina attorno alle 18.15.

Rosario

Nella nostra parrocchia il Rosario viene recitato tutti i giorni mezz'ora prima della Messa vespertina, quindi alle 18.30.

Se volete aderire al gruppo che recita quotidianamente il Rosario, siete i benvenuti!

Nel mese di maggio, poi, c'è la bella tradizione della RECITA DEL ROSARIO NEI LOTTI. Chi volesse aderire per organizzare il Rosario nel suo lotto, lo comunichi ad aprile al parroco, oppure lo lasci detto in ufficio parrocchiale.

Funerali

Il commiato dai nostri cari che lasciano questo mondo fa parte del cammino della fede di ognuno.

La celebrazione delle esequie varia a seconda della sensibilità religiosa sia del defunto, quando era tra i vivi, sia dei parenti che chiedono il funerale. Se infatti né il defunto né i parenti sono credenti, si celebra comunque il rito delle esequie su richiesa, ma senza la Messa (quindi solo liturgia della Parola, omelia, contributo commemorativo dei parenti e commiato). In tutti gli altri casi, anche se il defunto non ha praticato in vita la fede in cui pure era battezzato, il funerale si celebra con la Messa, per l'efficacia del suffragio che essa implica, e al quale si affida l'anima del defunto.

La parrocchia non può accogliere in uno stesso giorno più di quattro funerali; oltre il quarto, si deve rinviare ad altre chiese o parrocchie. Inoltre, nessuno dei sacerdoti della parrocchia può andare per nessun motivo oltre la trinazione, quindi se non ci sono abbastanza sacerdoti per coprire tutte le celebrazioni, i parenti dovranno scegliere una delle due ipotesi: o una liturgia della Parola, o il rivolgersi a un’altra chiesa.

Gli orari in cui è possibile fissare i funerali sono: 9.30 – 11.00 – 15.00 – 16.30

Quando si celebra il funerale, nella nostra parrocchia viene automaticamente fissata una settimana dopo anche la Messa nell'ottavario della morte del caro defunto. Il sacerdote che celebra il funerale avrà cura di avvisare sempre del giorno effettivo in cui tale Messa sarà celebrata.

Durante il funerale, se qualche congiunto vuole fare un breve discorso commemorativo, è legittimato a fare ciò dal Rito delle esequie (n. 81); ciò deve avvenire, secondo il rito, dopo l’introduzione del commiato e prima dell’aspersione e incensazione della salma. Tuttavia il sacerdote deve accertarsi prima della celebrazione del tenore delle parole che saranno usate, affinché non contraddicano quanto lui esprimerà nell’omelia.